L’affissione esterna è uno dei primi mezzi utilizzati per pubblicizzare società e attività commerciali, ed è tutt’ora il mezzo principe per la comunicazione aziendale.
La grande forza di questo mezzo è dovuta principalmente all’elevato numero di possibilità che mette a disposizione, Vi sono infatti molteplici formati: 70x100cm, 6x3m, impalcature che diventano tele fino ad arrivare alla decorazione di autobus, metropolitane, taxi e tram.
Ma con molte possibilità a disposizione l’errore è dietro l’angolo, per questo bisogna tenere a mente alcune regole, dalle quali è meglio non discostarsi troppo se si vuole ottenere un buon risultato. Per prima cosa, visual e copy (immagine e testo). Un ottimo manifesto è fatto dalle due cose insieme, non da una foto a colori sgargianti e da un testo insignificante. Quello tra immagine e testo è un vero matrimonio! L’uno completa l’altro, e presi da soli, in realtà, perdono di significato, muoiono.
Se visual e copy sono stati scelti con le dovute attenzioni, si ha un buon prodotto che aspetta solo di essere affisso. Ma dove? La scelta degli spazi è un altro elemento che gioca un ruolo fondamentale, oltre ad affidarsi ai consigli del servizio affissioni, è bene fare un sopralluogo, anche solo per evitare inutili sprechi.
Al contrario di quanto accade per stampa e TV, le tariffe vigenti consentono di accostarsi a questo mezzo pubblicitario con un po’ di tranquillità; fermo restando una corretta pianificazione delle risorse disponibili e una buona idea creativa di base. La pubblicità esterna insomma può dare grandi soddisfazioni, soprattutto in termini di identificazione del prodotto e di efficacia, con un investimento comunque ridotto rispetto a qualsiasi altro mezzo di comunicazione, ma garantendo un’ottima visibilità anche a quei marchi e a quei prodotti che altrimenti non potrebbero mai fare il loro ingresso nel mondo della pubblicità.
